👋 In breve
Nei 9 mesi monitorati (Gennaio–Settembre 2026) avete importato 10.25 t di merce CBAM da 4 paesi extra-UE, per un valore di € 29'155.
🟢 Sulla proiezione annua restate sotto la soglia di esenzione di 50 t. Salvo cambi del ritmo di importazione, non vi spettano obblighi CBAM per il 2026. I numeri qui sotto sono comunque calcolati come riferimento e per testimoniare l'esenzione.
Per il CBAM – il "prezzo della CO₂ importata" che entra in vigore il 1° gennaio 2026 – secondo i dati attuali sareste tenuti ad acquistare circa 55 certificati nel periodo monitorato, al prezzo per Q2 2026 di 75.28 €/t.
💰 Costo stimato nel periodo monitorato: € 4'157 · Proiezione 2026: € 5'543
Se ricalcolato usando solo i valori di default UE: € 5'543 annui
(€ 0 di costo aggiuntivo, +10% sovrattassa inclusa).
La proiezione 2026 non è una previsione: prende i 9 mesi monitorati e li riproporziona ai 12 mesi dell'anno (× 1.33), assumendo che il ritmo di importazione resti lo stesso. Se i volumi cambieranno, cambierà di conseguenza anche il costo annuo.
1 Dovete fare il CBAM?
Il CBAM (Carbon Border Adjustment Mechanism) è una misura UE in vigore dal 1° gennaio 2026: fa pagare all'importatore lo stesso "prezzo della CO₂" che pagherebbe un produttore europeo. Si applica a cemento, fertilizzanti, ferro e acciaio, alluminio, idrogeno ed elettricità.
Soglia di esenzione
L'art. 2 §3 del Reg. (UE) 2023/956 esenta dagli obblighi CBAM le importazioni il cui valore intrinseco cumulato è inferiore a 50 tonnellate annue per dichiarante (de minimis).
🟢 Allo stato attuale siete sotto la soglia di esenzione.
Avete importato 10.25 t nei 9 mesi monitorati, che proiettate sull'anno fanno 13.67 t/anno < 50 t. Salvo cambi significativi del ritmo di importazione, non vi spettano obblighi CBAM per il 2026.
Le sezioni successive presentano comunque i numeri come riferimento, sia per testimoniare l'esenzione in caso di verifiche doganali, sia per inquadrare il futuro (la soglia potrà essere rivista negli anni successivi).
📅 Scadenze chiave
2 Cosa serve per la compliance: dati verificati
I dati di emissione del fornitore vanno verificati.
Per le dichiarazioni CBAM dal 2026 in poi, le emissioni dichiarate dai fornitori extra-UE devono essere certificate da un verificatore accreditato (Reg. UE 2023/956 art. 8, Reg. 2025/2547). Senza la verifica, la Commissione richiede comunque l'uso dei valori di default UE – che per il 2026 portano un +10% di sovrattassa.
Il confronto effettivo vs default nelle sezioni successive serve a valutare, a seconda del costo stimato della verifica, se conviene affidarsi ai valori default UE oppure usare i valori effettivi del fornitore (con la verifica accreditata).
📚 Reg. (UE) 2023/956 art. 4 e 8 · Reg. di esecuzione (UE) 2025/2547 (metodologia emissioni embedded) · Reg. (UE) 2025/2621 (default values + markup +10%).
3 Da dove vengono i numeri
Per le 13 importazioni del periodo monitorato, ecco la composizione delle fonti emissioni usate per il calcolo del costo dichiarato.
I dati fornitore vanno verificati da un ente accreditato per essere accettati nella dichiarazione CBAM 2026 (sezione 2).
📚 Default values: Reg. (UE) 2025/2621 · Metodologia emissioni: Reg. (UE) 2025/2547 · Benchmark CBAM: Reg. (UE) 2025/2620.
4 Quanto vi costa il CBAM
Il calcolo poggia su due ipotesi alternative: dati effettivi del fornitore (quando li avete dichiarati nel monitoraggio) oppure valori di default UE (con +10% di sovrattassa per il 2026). I numeri sotto mostrano entrambe le ipotesi a confronto.
Costo CBAM nel periodo monitorato – confronto delle due ipotesi
Proiezione 2026 (estrapolazione dai 9 mesi monitorati)
Margine di risparmio possibile. Sulle 13 importazioni attualmente calcolate con valori default UE, il +10% di mark-up automatico pesa € 628/anno: è il tetto teorico che potreste recuperare eliminando solo quella sovrattassa.
Attenzione: questa cifra misura solo la rimozione del mark-up, non l'intero beneficio della verifica. Con dati fornitore verificati il default viene sostituito dalle emissioni reali del produttore, che non sono necessariamente più basse del valore di default: se il fornitore è più efficiente della media UE risparmiate di più, ma se è meno efficiente la verifica può anche aumentare il costo. Va quindi valutata caso per caso, non data per scontata.
5 Andamento mese per mese
Distribuzione del costo CBAM nel periodo monitorato (calcolato come dichiarato).
| Mese | N° importazioni | Quantità | CO₂ embedded | Costo CBAM |
|---|---|---|---|---|
| Gennaio | 1 | 1.00 t | 7.0 t | € 428 |
| Febbraio | 1 | 1.10 t | 7.7 t | € 471 |
| Marzo | 2 | 1.10 t | 7.4 t | € 450 |
| Aprile | 1 | 1.15 t | 8.1 t | € 492 |
| Maggio | 2 | 1.20 t | 7.4 t | € 440 |
| Giugno | 1 | 1.20 t | 8.4 t | € 513 |
| Luglio | 2 | 1.35 t | 8.3 t | € 486 |
| Agosto | 1 | 0.85 t | 6.0 t | € 364 |
| Settembre | 2 | 1.30 t | 8.5 t | € 513 |
Ripartizione per trimestre
Il CBAM si rendiconta per trimestre. Ecco quantità, certificati e costo di ciascun trimestre monitorato (Q1 = gennaio–marzo, Q2 = aprile–giugno, ecc.).
| Trimestre | N° importazioni | Quantità | CO₂ embedded | Certificati | Costo CBAM |
|---|---|---|---|---|---|
| Q1 (Gen–Mar) | 4 | 3.20 t | 22.2 t | 17.91 | € 1'348 |
| Q2 (Apr–Giu) | 4 | 3.55 t | 23.9 t | 19.20 | € 1'445 |
| Q3 (Lug–Set) | 5 | 3.50 t | 22.8 t | 18.11 | € 1'363 |
6 Dettaglio per transazione
Ogni riga è una singola importazione del periodo monitorato. Le colonne sono raggruppate cromaticamente in due blocchi: grigio = come dichiarato (path effettivo o default a seconda della singola riga – il tag F/D su ogni riga indica la fonte) · blu = ipotesi default UE (costo + paesi alternativi nelle tabelle 2025/2621).
Migliore / Peggiore (default): paesi rispettivamente più virtuoso e più carbon-intensive nelle tabelle UE per lo stesso CN code, utili per valutare diversificazioni di sourcing. L'incidenza % del CBAM sull'imponibile è riassunta nel paragrafo finale.
| Mese | Merce | Origine | Peso | Imponibile | Come dichiarato | Ipotesi default UE | |||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Costo eff. | Δ vs def. | Costo def. | Migliore | Peggiore | |||||
| Gen | Bulloni (CN 731815) CN 7318158890 D |
CINA | 1.00 t | € 2'800 | € 428 | +€ 0 | € 428 | Iran, Islamic Republic of € 75 |
Indonesia € 581 |
| Feb | Bulloni (CN 731815) CN 7318158890 D |
CINA | 1.10 t | € 3'080 | € 471 | +€ 0 | € 471 | Iran, Islamic Republic of € 82 |
Indonesia € 640 |
| Mar | Bulloni (CN 731815) CN 7318158890 D |
CINA | 0.90 t | € 2'520 | € 385 | +€ 0 | € 385 | Iran, Islamic Republic of € 67 |
Indonesia € 523 |
| Mar | Dadi (CN 731816) CN 7318169290 D |
INDIA | 0.20 t | € 640 | € 65 | +€ 0 | € 65 | Iran, Islamic Republic of € 14 |
Indonesia € 121 |
| Apr | Bulloni (CN 731815) CN 7318158890 D |
CINA | 1.15 t | € 3'220 | € 492 | +€ 0 | € 492 | Iran, Islamic Republic of € 86 |
Indonesia € 669 |
| Mag | Bulloni (CN 731815) CN 7318158890 D |
CINA | 0.95 t | € 2'660 | € 406 | +€ 0 | € 406 | Iran, Islamic Republic of € 71 |
Indonesia € 552 |
| Mag | Tirafondi (CN 73181100) CN 7318110000 D |
TURCHIA | 0.25 t | € 875 | € 34 | +€ 0 | € 34 | Azerbaijan € 2 |
Indonesia € 145 |
| Giu | Bulloni (CN 731815) CN 7318158890 D |
CINA | 1.20 t | € 3'360 | € 513 | +€ 0 | € 513 | Iran, Islamic Republic of € 90 |
Indonesia € 698 |
| Lug | Bulloni (CN 731815) CN 7318158890 D |
CINA | 1.05 t | € 2'940 | € 449 | +€ 0 | € 449 | Iran, Islamic Republic of € 78 |
Indonesia € 610 |
| Lug | Dadi (CN 731816) CN 7318169290 D |
TAIWAN | 0.30 t | € 960 | € 37 | +€ 0 | € 37 | Iran, Islamic Republic of € 20 |
Indonesia € 182 |
| Ago | Bulloni (CN 731815) CN 7318158890 D |
CINA | 0.85 t | € 2'380 | € 364 | +€ 0 | € 364 | Iran, Islamic Republic of € 63 |
Indonesia € 494 |
| Set | Bulloni (CN 731815) CN 7318158890 D |
CINA | 1.10 t | € 3'080 | € 471 | +€ 0 | € 471 | Iran, Islamic Republic of € 82 |
Indonesia € 640 |
| Set | Dadi (CN 731816) CN 7318169290 D |
TURCHIA | 0.20 t | € 640 | € 43 | +€ 0 | € 43 | Iran, Islamic Republic of € 14 |
Indonesia € 121 |
| TOTALE PERIODO (13 importazioni) | 10.25 t | € 29'155 | € 4'157 | +€ 0 | € 4'157 | ||||
Incidenza CBAM sull'imponibile. Come dichiarato: 14.26% dell'imponibile (€ 4'157 di CBAM su € 29'155 di merce). Se invece usaste tutti i default UE: 14.26% dell'imponibile (€ 4'157).
7 Se il prezzo della CO₂ cambia
Il prezzo dei certificati CBAM segue il mercato europeo ETS, per il Q2 2026 a 75.28 €/t. Sotto la proiezione 2026 in tre scenari, applicata al costo dichiarato (effettivo).